L’imbrecciata di Pontecorvo. Andar nel borgo per monasteri e nobili palazzi.

pontecorvoUn filare di chiese lungo via Pontecorvo a partire dal grande slargo che ospita la monumentale facciata della riaperta Chiesa di Gesù e Maria, opera di Domenico Fontana, per passare alle Cappuccinelle a Pontecorvo fino a San Giuseppe delle Scalze apre questa insolita passeggiata. Siamo nella zona collinare denominata Olimpianum dove, grazie all’aria salubre e alle ottime condizioni di abitabilità, a partire dalla fine del XVI secolo si eressero monasteri e conservatori di fanciulle pericolanti. Qui suor Diana di San Francesco, al secolo Donna Eleonora Scarpato, fondò un conservatorio di fanciulle che dovevano pregare e vivere secondo la regola di san Francesco, in estrema povertà, scalze e in camicia. Ne nacque un monastero, tra i più rinomati della città, che nel 1866 divenne un riformatorio per monelli, l’Istituto Filangieri. Queste pacifiche Clarisse vennero a lite con le consorelle vicine di Santa Maria Maddalena, monastero anch’esso nato per accogliere fanciulle povere in stato di necessità nel 1607.
Scendendo di quota scopriremo i fasti del mirabile Palazzo Spinelli di Tarsia appartenuto al Sua Eccellenza il Principe di Tarsia e fornito al tempo di una quadreria con opere di Giotto, Tiziano e Raffaello nonché del Maestoso teatro delle Colonne. Rientreremo in città per la scomparsa Porta Medina, non prima però di aver reso omaggio, nella vicina Chiesa di Montesanto, a musicisti illustri che riposano sotto la protezione di Santa Cecilia. Una passeggiata inedita punteggiata di inaspettate scoperte, rare testimonianze della Storia che fu e del Tempo che tutto trasforma.
Speciale apertura della Chiesa Gesù e Maria grazie all’Associazione Euforika Napoli.  Parte del contributo andrà a sostegno della raccolta fondi per i lavori di restauro della chiesa.
L’itinerario rientra nelle iniziativa Tu scendi dalle Scale promossa dal Comitato Scale di Napoli,  di cui l’associazione locus iste è membro, per la valorizzazione dei percorsi verticali di Napoli e la promozione di un turismo sostenibile.

domenica 17 dicembre ore 10.00

 
Appuntamento: Piazza Mazzini ore 10.00
Guide: Pamela
Quota sociale: 8 euro
Durata: 2 ore circa
 

Il tempo stabilito per l’accoglienza e le pratiche associative è di 15 minuti. L’itinerario avrà inizio tassativamente subito dopo, grazie a tutti i soci per la collaborazione alla buona riuscita delle attività.

NOTA BENE: Le visite sono dedicate ESCLUSIVAMENTE AI SOCI LOCUS ISTE.
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COME PRENOTARSI ALLE VISITE?
Per partecipare alle visite in calendario la prenotazione è OBBLIGATORIA e deve avvenire ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19.00 DEL GIORNO CHE PRECEDE LA VISITA ed esclusivamenteATTRAVERSO I SEGUENTI MODI:
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